Hulkbuster – La Scheda Tecnica

Parliamo dell’ormai celeberrimo Hulkbuster realizzato da Prizmatec Cosplay. Il primo realizzato al mondo e tutt’ora l’unico ad avere il doppio casco automatizzato. Da più di un anno ormai gestito in autonomia di MCI e portato come ospite alle più importanti fiere italiane ed internazionali. Ospite per due anni di fila a Lucca Comics & Games e rappresentante del mondo cosplay all’apertura ufficiale della fiera Lucchese.

Attualmente sono circa 20 gli eventi a cui ha partecipato e molte sono le domande che ogni volta ci vengono poste. Qua sotto vi elenchiamo le più frequenti, cercando di togliervi tutte le curiosità!

 

Dati Tecnici

– Tempo di realizzazione:

La realizzazione dell’intera Hulkbuster è durata circa 6 mesi. E’ da considerare che il lavoro è stato eseguito nelle ore di “tempo libero” alla sera e spesso di notte, e durante i weekend liberi.

– Materiali: 

In percentuale: 5% legno, 10% cartone, 85% materassina, con minime parti in polistirene, guarnizioni in foam per tubi idraulici e plexyglass . Il robot è quasi esclusivamente realizzato in leggerissima materassina, per la precisione quella della nota catena di attrezzature/abbigliamento per il fitness. Banalissimi tappetino da yoga, grigio. Gli unici altri materiali usati sono le sottili assi di legno che formano il telaio interno del busto. Parte che necessita di essere rigida. Oltre a questo abbiamo alcune parti interne in cartone. Le “zeppe” che rialzano il cosplayer sono di polistirene rinforzato conferendo leggerezza e praticità nel camminare.

– Peso:

Il peso totale è di 17Kg. Le masse sono comunque distribuite: parte del peso scarica direttamente a terra essendo le gambe appoggiate direttamente sui copri scarpa, a sua volta appoggiati alle “zeppe”. La grossa parte superiore scarica il peso sulle spalle (circa 8 Kg) mentre le braccia vengono tenute tramite delle maniglie direttamente dalle mani del cosplayer.

– Altezza:

L’altezza totale è di 220cm per una persona alta 190cm. L’insieme aggiunge quindi circa 30 cm all’indossatore.

– Automatismi:

Casco automatizzato con comando remotizzato alla mano del cosplayer, accensione delle luci occhi alla chiusura del casco.

 

Le domande più frequenti

– Di quante parti è composto?

L’intero costume è comporto da 14 parti separate: le 2 scarpe rialzate, i 2 sovrascarpa, le 2 gambe, le 2 cosce, le 2 parti che costituiscono la parte bassa del busto, l’intera parte superiore, le 2 braccia e il casco interno.

– E’ faticoso da portare?

La struttura della Hulkbuster, come dicevamo, è molto leggera da portare e il peso non affatica fisicamente. La vera stanchezza è invece data dalla necessità di mantenere una posizione ben precisa all’interno dell’armatura. Anche se dall’esterno la cosa non è assolutamente percepita, il cosplayer deve mantenere costantemente braccia e gambe molto larghe in modo da conferire l’aspetto di “imponenza” che l’armatura richiede. Per tutto il tempo non è quindi possibile rilassare gambe e braccia e questo porta, già dopo i primi 10/15 minuti, ad una stanchezza fisica e ad un accumulo di acido lattico. C’è da dire che l’adrenalina di andare in giro dentro questo bestione sovrasta abbondantemente la fatica percepita.

– Ci fa caldo dentro?

Si. Effettivamente all’interno la temperatura non è bassa… ma è molto meno caldo di quello che la gente pensi. Essendo l’armatura molto più grossa dell’indossatore rimane un sacco di spazio “vuoto” all’interno in cui l’aria circola liberamente. Questo porta ad avere un costante passaggio d’aria che porta via il caldo. Inoltre all’interno non si teme il sole, essendo la materassina un isolante è come stare costantemente all’ombra.

– Da dove vedi?

il cosplayer ha la possibilità di vedere all’esterno tramite il plexiglas oscurato posto alla base dell’elmo. Oltre a questo c’è una fessura che permette di vedere verso il basso, esattamente dove sono i piedi del robot, in modo da poter vedere e valutare le condizioni della base dove si vanno ad appoggiare i piedi. Molto importante anche perchè è il posto preferito per i bambini che vogliono farsi le foto!!

– Quanto tempo riesci a tenerla indossata?

La struttura a parti disgiunte regala ampia libertà di movimento. A dispetto dell’apparenza si porta con molta facilità permettendo al cosplayer di tenerla indossata agevolmente per periodi che vanno da un’ora fino alle due ore consecutive.

– Come sono alimentate le luci?

Per il comparto illuminazione si è optato per una soluzione spot, visto l’elevato numero di pezzi. Per evitare complessi cablaggi che avrebbero allungato i tempi di vestizione si è ricorso a batterie separate per ogni punto di illuminazione. Le luci sono su occhi, reattore, schiena, gambe frontale + posteriore

Fiere

Presenze:

– 2015

  • Romics Aprile 2015 (Debutto nella Stanza delle Armature)
  • Gardaland in Cosplay
  • Nova Ludica
  • Pordenone Comics
  • Festival del Fumetto (Novegro)
  • La Sagra dei Fumetti
  • La Rocca Comics
  • Gardaland  Festa per il 40° anniversario
  • Volta Comics & Cosplay
  • Lucca Comics & Games 

– 2016

  • Cartoomics (Milano)
  • Romics Aprile (Roma)
  • Fantasy Basel (Svizzera)
  • Fecomics & Games (Ferrara)
  • Comix City (Piombino)
  • FantaExpo (Salerno)
  • Imola Cosplay (Imola)
  • Romics Ottobre (Roma)
  • Lucca Comics & Games (Lucca)

– 2017

  • Firenze Comics (Firenze)
  • SanVincenzo Comics (Livorno)
  • Area51 (Pisa)
  • Romics Aprile (Roma)
  • FEcomics (Ferrara)
  • Roma Cartoon Festival (Roma)
  • BeerRenai (Firenze)
  • Festa dell’Unicorno (Vinci)

 

 

Altre info sulla Hulkbuster in questo articolo -> link

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