Legion – un pilot “diverso”

Finita la visione del pilot di “Legion“, prima serie televisiva della Marvel Television (da non confondersi con la Marvel Cinematic Universe), si viene colti da uno strano senso di spaesamento, forse scossi dal fatto che lo spettacolo a cui abbiamo assistito sembra tutto tranne che una serie di supereroi, nel senso classico del termine.

Noah Hawley (showrunner della serie e sceneggiatore/regista di questa prima puntata) infatti, forte del suo indubbio talento, prende le basi del personaggio cartaceo (al momento ancora avvolto nel mistero) e le sviluppa in una sua personalissima visione, piena di fascino e fortemente atipica per quanto riguarda questo tipo di produzioni. Scordatevi “Agent’s of SHIELD” o i vari “Flash” e “Arrow”, questa serie punta ad un target e ad un tipo di esperienza completamente diversa, sicuramente fuori dai canoni del genere. Inutile dire che questo tipo di lavoro può rivelarsi un’arma a doppio taglio che, se da un lato stuzzica il fan e l’appassionato di cinema/TV grazie ad un sapiente e interessante uso delle immagini, dall’altro potrebbe spiazzare e annoiare l’utente medio (come dimostrano purtroppo gli ascolti sottotono della puntata). Ancora non ci è dato sapere quale sarà il futuro della serie (la prima stagione sarà composta da 8 episodi), probabilmente un collegamento con i film degli X-men potrebbe aiutare in tal senso ma per adesso lasciamo perdere questo aspetto e concentriamoci su quanto visto.

La vicenda ruota intorno a David Haller, giovane uomo rinchiuso in un ospedale psichiatrico e affetto da schizofrenia che, in realtà, è dotato di poteri mutanti dalle potenzialità ancora tutte da scoprire. Attorno a lui si sviluppano personaggi strambi, un passato tormentato, una cospirazione governativa, tutti elementi classici per queste serie. La cosa interessante è che Hawley decide di prendere una strada decisamente originale per raccontare il tutto e sicuramente più coraggiosa. Partiamo dal fatto che si nota subito un grandissimo studio a livello di storyboard, con inquadrature ricercatissime e molto molto curate sia dal punto di vista della fotografia che da quello dei colori. Le scenografie, forti di molti simbolismi, sono studiate per “adattarsi” alla mente del protagonista, facendo da specchio per le sue angosce e paure. Giochi di luce,una colonna sonora fuori di testa, montaggio frenetico, discreto uso del rallenty, effetti sonori dilatati e compressi, tutto in “Legion” è fuori dagli schemi, comprese le interpretazioni sopra le righe del protagonista e dei vari comprimari. Un modo di girare che assomiglia più a un Lynch piuttosto che ad un Singer (qui produttore esecutivo, sperando personalmente che il suo ruolo rimanga solo questo) e una puntata pilota che riporta alla mente più “Hannibal” che “Heroes”.

Dan Stevens, l’attore britannico che interpreta Haller, famoso soprattutto per il ruolo di Matthew Crawley in Downton Abbey, è perfettamente calato in una parte difficile, che spazia velocemente in tanti spazi emotivi, che nonostante sia volutamente esagerato deve restare in certi confini invisibili per non scadere nel ridicolo involontario. Mi ha colpito molto l’estremo uso del linguaggio del corpo, perso fra tic nervosi e scatti repentini, che ancora più fanno trasparire la psicologia contorta del protagonista. Una mente che si trascina con sé, facendoci perdere tra realtà e sogno, fra passato e presente, fra lucidità e follia.

Dopo questo pilota, posso dire che la serie ha enormi potenzialità e racchiude dentro di sé una voglia di proporre, di stupire, di prendere strade anti-convenzionali, di affascinare forse più visivamente che concettualmente. Come ho già affermato, penso che questa serie sarà da amore o da odio. Probabilmente chi ama le serie classiche rigetterà questo nuovo modo di raccontare il super-eroistico o non riuscirà a coglierne tutte le qualità, chi invece è in cerca di qualcosa di originale e intrigante troverà pane per i suoi denti in questa saga, conscio del fatto che forse ci sarà più da vedere che da seguire (questo almeno è il mio sentore iniziale, e non è necessariamente un difetto).

Per molti, ma non per tutti.

 

Info:

La serie 1 sarà composta da 8 episodi. Legion ha debuttato l’8 febbraio 2017 su FX negli Stati Uniti e 5 giorni dopo, il 13 febbraio, su Fox in Italia. La serie è trasmessa in contemporanea mondiale in 125 paesi sui canali FOX.

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Paul Cameron

Classe 1980. Grafico, cosplayer, collezionista. Una passione infinita per il cinema che mi ha visto impegnato sia come sceneggiatore, regista, attore e infine come recensore. Non cerco il consenso, solo la tua visione al mio punto di vista! Il mio sito personale: http://leopinionidelcameron.jimdo.com